andirivieni - giovane redazione interculturale andirivieni - giovane redazione interculturale
 
articoli
persone
culture
pagine
suoni
parole
media
sapori
 
laboratori
scrittura creativa fotografia
 
foto
links
 
associazione Aleph

 

bandiera Unione Europea

progetto realizzato con il contributo dell' Unione Europea

 

 

Parole  
La bella addormentata genn 06

di Valentina - Chieti, Italia

Come puoi osare risvegliare
mio padre il Re
I suoi generali si leverebbero
contro di lui
Come puoi osare risvegliare
mia Madre la Regina
Poi dovrebbe vagare per sempre
di tomba in tomba
Come puoi osare risvegliare
me, la bella adormentata
Le mie lacrime scorrerebbero di nuovo

Torna tra cent'anni, mio principe
Tra cent'anni i canoni saranno arrugginiti
tra cent'anni ci sarà la pace
Vieni lieve come il vento.
Squarcia la siepe ma non con bombe a mano
non guidare i carri armati fino al cancello
Tra cent'anni la siepe si aprirà da sola.
Allora io saprò amarti.

Vera Fera-Mikurra

versione per stampa PDF

 

In un freddo pomeriggio d'inverno genn 06

di Lucia - Matera, Italia

Se io portassi un velo sulla testa
che lasciasse vedere del mio volto
solo i miei occhi,
tu mi riconosceresti lo stesso
e sotto quel velo sarei sempre io...
Se guardi negli occhi d’un bambino
non vedi una razza, un colore, un’ etnia,
vedi solo ed infinito amore.
Loro posseggono un'energia tale
che toccandogli le mani può penetrarti
fin dentro l’anima
Loro sono il mondo ....
Io spero solo crescano con la pace dentro
che conservino quella forza
per sentirsi domani un io nel mondo
che cammina con gli altri ...
senza pensare a cercare delle differenze
ma solo ciò che ci lega tutti
che ci spinge a mescolarci, a conoscerci,
solo per rendere il tutto incredibilmente
colorato.
Parla sinceramente con chiunque avrai di fronte e
prendi la sua energia
per farla un po’ tua
per costruire un io sempre migliore
pronto a guardare le cose anche
sotto sopra
su e giù
toccando il mondo
perché il mondo è nostro
e siamo causa di tutto ciò che ci è
attorno.
Ci credo ancora...
Credo davvero che qualcosa si possa cambiare.

Bologna, 29/01/05

versione per stampa PDF

 

 


sito realizzato da Andirivieni