News - Intercultura a Bologna

LA SCENA DELL’INCONTRO

Spettacoli, reading, eventi per un teatro che incontra l’altro - III edizione – Bologna, luglio 2010

Migrano. Si spostano, viaggiano, lavorano, fanno figli, stringono rapporti. Percorrono le strade dei
paesi in cui sono arrivati. Guardano la città, in un misto di attrazione, desiderio e sensazione di
estraneità. Ci sono. Tante nazionalità, desideri, pratiche, convivialità. La loro presenza invade come un
ciclone il mondo dell’arte. Chiede narrazioni, spettacoli, eventi, segni, performance. Chiede soprattutto
che si smetta di guardare allo straniero come a una periferia scomoda e un po’ vergognosa del nostro
mondo. Chiede luce, dibattito ampio e sereno, discussioni aperte nei luoghi belli e importanti della città.
Chiede un incontro artistico che si trasformi in un’occasione di cittadinanza, dove rafforzare tutti i
vincoli che ad essa ci uniscono. Chiede un’agorà, una piazza, luogo di arte, di pensiero e di incontro.
La scena dell’incontro compie 3 anni. E nel giro di 3 anni la rassegna del Teatro dell’Argine dedicata
all’intercultura e alle arti si è allargata ai luoghi più belli e significativi della città; ha coinvolto e si è fatta
coinvolgere da alcune tra le realtà e le istituzioni più importanti del territorio, nonché da artisti, scrittori,
poeti, saggisti che hanno incrociato la strada di questo progetto.

Quest’anno:
· 3 eventi - la seconda edizione del Poetandem, la biciclettata poetica, con, a seguire, la Festa dell’Incontro, e la tendopoli di Piazza Santo Stefano sui temi della migrazione.

· 4 incontri letterari - la presentazione del libro-testimonianza Il mare di mezzo di Gabriele Del Grande e la mini-rassegna Scrittori leggono scrittori nella quale lettori di eccezione quali Stefano Tassinari, Pino Cacucci e Giampiero Rigosi leggeranno brani di autori
provenienti da una delle aree a più forte emigrazione, l’Africa del Nord: la grande scrittrice algerina Assia Djebar, il notissimo autore e giornalista marocchino Tahar Ben Jelloun e il premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz.

· 5 spettacoli - il nuovo lavoro della Compagnia dei Rifugiati e quello della Compagnia Multiculturale, lo spettacolo dell’attore e autore senegalese Mandiaye Ndiaye e due esiti spettacolari dei laboratori sul progetto “Dallo stare al fare insieme.
Il Centro Interculturale per la società accogliente” un progetto della Compagnia del Teatro dell’Argine – ITC Teatro di San Lazzaro organizzato nell'ambito di Molteplicittà con il sostegno di Legacoop Bologna
con il patrocinio di Comune di Bologna, Comune di San Lazzaro di Savena, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna e con la Fondazione ATER Formazione
l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Dipartimento di Arti Applicate - Scenografia l’Associazione Mosaico di Solidarietà e la Cooperativa L’Arca di Noè nell’ambito
del progetto SPRAR del Comune di Bologna le Associazioni Sopra i Ponti, Il Ventaglio, Annassim e il Centro Interculturale Massimo Zonarelli nell’ambito del Progetto di rete “Dallo stare insieme al fare
insieme. Il centro interculturale per la società accogliente” - anno 2010, realizzato insieme a VOLABO.

sito I confini dell'umano - programma della rassegna


Magie Noire

Teatro Testoni (Bologna) - domenica 6 giugno ore 21.00

Gruppo Pé no Chão e Association Epi d'Or Ophelia Theatre presentano Magie noire, uno spettacolo carico dell’energia stupefacente dei giovani artisti delle “favelas” di Recife in Brasile, in grado di mescolare al teatro elementi di danze afro, hip-hop, capoeira e percussioni afro-brasiliane.

L’incasso delle serate sarà devoluto a favore delle attività del Gruppo Pé no Chão in Brasile.

Domenica 6 giugno ore 21,00
Bologna Teatro Testoni Ragazzi
via Giacomo Matteotti 16

Ingresso: 10 Euro

per info: relazioniinternazionali@comune.bologna.it

Harragas

Bologna - nasce un laboratorio politico e teorico sulle migrazioni, tra Bartleby e l'università

Bologna - Nasce Harragas, saperi migranti - Harragas è una parola di confine. Sul confine nasce e dal confine prende carne, corpo, vita. Harragas in arabo è letteralmente “colui che brucia”. Quando sono cominciati i movimenti migratori fra il Nord-Africa e la Spagna, harragas sono diventati tutti coloro che bruciavano illegalmente le frontiere e che, successivamente, bruciavano i propri documenti di identità pur di non farsi riconoscere, respingere indietro o recludere in un centro di internamento per stranieri. Uomini e donne, pronti a distruggere tracce di sé e del proprio viaggio, perché nessuna polizia potesse arrestare una libera scelta, quella di migrare.


Volti, biografie, il cui progetto migratorio si muove dentro una tensione costante: da un lato, la tenacia e la determinazione soggettiva di uomini e donne che incarnano un diritto e la legittimità di agirlo anche fuori dalla legalità, dall'altro l'uso strumentale che di questa categoria fanno gli stati nazionali e gli attori istituzionali di un' Unione Europea che riconosce il diritto alla mobilità ad alcuni e lo rende fortemente vincolato al lavoro o lo nega del tutto ad altri.


Harragas è il nome di un laboratorio politico e teorico sulle migrazioni. Che parte da un assunto: i saperi non sono neutrali ma costituiscono piuttosto una campo di battaglia tra interessi contrapposti, tra il desiderio di autonomia e le forme del controllo. I saperi, la loro organizzazione in discipline accademiche dai confini rigidi e le loro forme di produzione fanno il paio con il controllo della mobilità dei migranti e con la moltiplicazione dei confini fisici e sociali che disegnano le geografie dell’esclusione.
Pensare alle migrazioni e ai confini fuori dalle logiche dei decreti-flussi significa liberare la figura del migrante da quella di mera forza-lavoro ricattabile. Allo stesso modo guardare alle migrazioni e ai confini fuori dagli steccati classici delle discipline, significa produrre collettivamente e condividere saperi critici e transdisciplinari.
Che siano i confini posti a difesa dei territori, che siano i confini di status che precarizzano la vita, che siano i confini delle discipline accademiche che neutralizzano la potenza dei saperi, noi, di coloro che senza permesso passano i confini e li forzano, non possiamo che sentirci complici.

Harragas è un luogo di incontro, un cantiere di discussione collettiva, di iniziativa politica dentro e fuori l’università, sulle migrazioni. Uno strumento per affermare, oggi più che mai, l'urgenza di pensare e praticare la contaminazione e l'ibridazione tanto dei saperi quanto delle culture.
Attraverso una rassegna fatta di proiezioni, dibattiti e presentazioni di tesi, Harragas  inaugura un percorso, per guardare oltre la miseria di un presente fatto di spregevole leghismo e intollerabile razzismo, per valorizzare il lavoro di molti, studenti, ricercatori, scrittori, artisti che immaginano e producono saperi dalla parte di chi i confini li brucia.

Programma completo su www.uniriot.org

L'INTERCULTURALISMO E L'ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' CULTURALI

Corso gratuito al Centro Zonarelli

Al Centro Zonarelli di Bologna corso gratuito su "L'INTERCULTURALISMO E L'ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA'CULTURALI". Il progetto è rivolto a 15 partecipanti italiani e stranieri con esperienza nella programmazione, promozione e gestione di attività culturali e di spettacolo. Possono partecipare lavoratori immigrati impegnati in centri interculturali o associazioni di stranieri operanti nel territorio. Il corso è rivolto prioritariamente a residenti o domiciliati nella Provincia di Bologna. Il corso è gratuito.

Scadenza bando 16 febbraio 2009.

Info: www.oltrelequinte.it

PROIEZIONE DI "O'SCIA. LA FRONTIERA" E "ON THE LINE"

Martedì 1 dicembre 2009 - Vag61 Bologna

Nell'ambito del "Terra di Tutti Film Festival" verrà proiettato "O'Scia. La Frontiera", un film di Lorenzo Galeazzi e Danilo Monte sulla vicenda di tremila migranti che nel 2008 sbarcarono sull'Isola di Lampedusa.
"O’Scia riapre il dibattito sullo status di queste persone (sono naufraghi o clandestini?) e sulla dinamica dello sbarco che in realtà non esiste (nove volte su dieci queste persone vengono recuperate in acque internazionali) soffermandosi sulle reazioni degli abitanti dell’isola". A seguire "On The Line" di Jon Garaño, che parla della difficile condizione dei migranti che provano a passare la frontiera tra Messico e Stati Uniti, "un docufiction duro sulla realtà dell’immigrazione negli USA".

http://www.vag61.info/vag61/articles/art_5530.html

Tutto il programma
http://www.vag61.info/vag61/articles/art_5523.html

I saperi delle donne - sguardi e cura dei corpi nei cicli vitali

convegno sabato 28 novembre al centro Zonarelli

Al Centro Interculturale Massimo Zonarelli (Via G.A. Sacco, 14 - Bologna) il 28 novembre 2009 - si terrà il convegno "I saperi delle donne: sguardi e cura dei corpi nei cicli vitali" Donne migranti e native dialogano su un tema centrale nella vita delle persone e delle famiglie ma che vive nell'ombra. Il convegno è il risultato di un percorso durato qualche anno del quale protagoniste sono state le donne delle associazioni  attive al Centro Zonarelli. Aprirà i lavori Simona Lembi, Assessora Politiche per l'infanzia, Scuola, Pari Opportunità e Politiche di genere e delle differenze, Politiche per l'integrazione interculturale del Comune di Bologna aprirà i lavori. INFO e ISCRIZIONI: Centro Interculturale M. Zonarelli via G.A. Sacco 14 - Bologna - tel. 051.422.2072 - web site: www.zonagidue.it

Realizzato insieme a VOLABO nell’ambito del progetto “Dallo stare insieme al fare insieme. Il Centro Interculturale per la società accogliente” - anno 2009

Con
Quariere San Donato, Quartiere Navile, Centro Montanari, Associazione Il Ventaglio, Associazione Annassim, Associazione Sopra i ponti

PROGRAMMA

9,30 - Saluti
Simona Lembi, Assessora Politiche per l'infanzia, Scuola, Pari Opportunità e Politiche di genere e delle differenze, Politiche per l'integrazione interculturale del Comune di Bologna
Fausto Amelii - Responsabile Centro Interculturale Zonarelli del Comune di Bologna

9,45
Maria Luigia Di Stefano - Associazione Mikrokosmos introduce e modera “Penelope siamo noi”
Yolanda Parra - Associazione Kankurwa Kai Kashi
Andrea LaVerde - studiosa di processi femministi in Colombia“ Cosmogonia e spiritualità nei riti di passaggio dei popoli Andini”
Nancy de La Oss - Ass. “Hermanos Latinos” di Ferrara
“I segreti delle piante medicinali nella costa caraibica colombiana”
Nilanthi Tennakoon - Associazione Specchio Lucente “Il massaggio ayurvedico: suoi aspetti terapeutici”
Fatima Chamcham, Fatna Abdelouali – c omunità marocchina di Foum Zguid a Bologna" Le pratiche tradizionali di cura nei villaggi sconosciute alla medicina ufficiale"
Maimouna Seck - Associazione Donne Senegalesi
“Consuetudini delle Donne Senegalesi a Bologna nel parto e nella cura dei figli”
Annalisa Pini - Associazione Il Nido
“Sapere il parto: il sesto senso della donna e dell'ostetrica nella nascita”


12,15 - Dibattito
Moderano:
Maria Luigia Di Stefano - Associazione Mikrokosmos
Fernanda Minuz - Associazione Orlando


13,00 - Pranzo
Buffet a cura delle donne dell'Associazione Annassim


14.00
Margherita Donzelli - Centro Montanari presenta:
Antonio Guerci - Università di Genova
Il museo di etno-medicina A.Scarpa: un viaggio nelle medicine tradizionali dei popoli
Luisa Granzotto - Centro Zonarelli presenta:
Lia Chinosi - psicologa e psicoterapeuta di Venezia
Mamme straniere e cultura medica occidentale
Roberta Gandolfi - Associazione Umane Misure presenta:
Anna Lisa Cantelmi – esperta
Medicina tradizionale Mediterranea,Dottrina delle Segnature, Fitognomica e Fisiognomica


16,15 - Proiezione “ Il tempo dei roghi” di Donna Read


17,00 - Dibattito
Antonella Selva - Associazione “Sopra i Ponti”
introduce e modera “La cancellazione del sapere delle donne:aspetti storico- giuridico- economici”
Dialogano: Luisa Vicinelli, Sandra Schiassi (Ass.ne Armonie)


In chiusura: allieve/i del Liceo E. Fermi (che filmeranno i lavori del convegno) presentano il documentario sulla violenza alle donne, da loro prodotto “Nemmeno una rosa”

INFO e ISCRIZIONI:

Centro Interculturale M. Zonarelli

via G.A. Sacco 14 - Bologna -

tel. 051.422.2072 -

web site: www.zonagidue.it

Laboratorio di teatro "I confini dell'umano- storie vissute ai margini della Bossi-Fini"

primo incontro venerdì 4 dicembre alle 17.30 - centro Zonarelli, Bologna

Il laboratorio è tenuto dal Teatro dell'Argine.
Fa parte del progetto "I confini dell'umano", sviluppato da alcune associazioni dello Zonarelli: una campagna di informazione sulla legge italiana in materia di immigrazione, un progetto
per raccogliere storie di vita di persone straniere che impattano con un sistema normativo ampiamente sotto il confine dell'umano.

L'iniziativa si propone di mettere in scena alcune delle storie raccolte.

Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti/e, non sono richieste esperienze teatrali per partecipare.


Primo incontro
Venerdì 4 dicembre ore 17.30

Centro Interculturale Zonarelli
via Sacco 14, Bologna
autobus 21 e 28



Per informazioni ed iscrizioni:
Rossella Cecchini -
Centro Interculturale Massimo Zonarelli
rossella.cecchini@tin.it - 051.4222072

"PARTENZE ALLO SPECCHIO: ITINERARI TRA ITALIA E MAROCCO" - Sabato 21 novembre 09 - ore 19

presentazione del libro "Schegge di memoria - gli italiani in Marocco" di Roberta Yasmine Catalano

Il Centro Interculturale Zonarelli e l'associazione Sopra i Ponti promuovuono: "PARTENZE ALLO SPECCHIO: ITINERARI TRA ITALIA E  MAROCCO"

Presentazione del libro
"Schegge  di memoria - gli italiani in Marocco" di   Roberta  Yasmine Catalano
ed. Senso Unico - Mohammedia, Marocco  2009
Centro  interculturale Zonarelli  – via A.Sacco 14, Bologna

sabato  21 novembre 09 -   ore  19
 
Un'insolita scrittrice italiana cresciuta a Casablanca conduce un'  indagine inedita sulle tracce lasciate nei secoli dagli italiani in Marocco,  viaggiatori, artisti e emigranti.

Ne parlano con l'autrice:
- Khadija  Madda ,  docente di lingua araba e presidente dell'associazione Italo Calvino di  Bologna
- Un rappresentante del Consolato  Marocchino
- Raffaele  Finelli Centro  Interculturale Zonarelli, Comune di Bologna
Conduce Adriana Torregrossa

A SEGUIRE CENA MAROCCHINA e presentazione di foto dei viaggi  solidali:
- Aperitivo con tè e crostini all’olio di  argan
- ‘ Bissara’   di due colori  (zuppe di fave e di lenticchie, ricetta popolare per i mesi  freddi)
- “ Sorpresa di Fatima ” -  ‘seffa’ di pasta con mandorle e cannella e farcitura di  pollo (a richiesta, per i vegetariani, senza  farcitura)
- Tè alla menta e dolcetti

(è gradita la prenotazione entro il 19/11 al n 3408068289 -  sopraiponti@alice.it)


Il ricavato della cena va a sostegno dei progetti di sviluppo in  Marocco promossi dall'associazione Sopra i  ponti

Un viaggio solidale in Marocco

Un itinerario completamente al di fuori dei circuiti turistici - ass, Sopra i Ponti - Bologna

Dal deserto all’oceano – tour nell’Anti Atlante. I villaggi berberi e le produzioni artigianali delle donne tra il silenzio del deserto e le onde dell’oceano, le città di Marrakech e Tiznit

per informazioni:
sito centro Zonarelli

Continua la cinerassegna gratuita BRASILE LO SPIRITO E LA CARNE

ARIDO MOVIE di Lirio Ferreira - giovedì 30 luglio ore 21

ARIDO MOVIE
Lirio Ferreira – Brasile 2004 – 100’ – v.o.sott.inglese

Il caldo è insopportabile d’estate in alcune parti del Brasile, ed il problema della siccità dilaga. Jona, un metereologo presso una delle principali rete televisive del paese, è costretto ad attraversare proprio l’entroterra arido per arrivare al capezzale del padre, ucciso a bruciapelo con un colpo d’arma da fuoco. Tre amici seguono Jona nel
suo pellegrinaggio, in una scalcinata combriccola di cannaroli… La seconda parte del film vira sempre più verso l’onirico-lisergico e la rarefazione arida. Il regista è nato proprio in quelle lande desolate, strizzate dal sole, calcando le stesse strade del protagonista.

per informazioni: Interconnessi

Incontro: "Rivolta e massacri nelllo Xinjiang : Un altro Tibet?"

Giovedì 16 luglio ore 18 - Palazzo d'Accursio (Bo) - Cappella Farnese

Incontro con Ilaria Maria Sala, giornalista a Hong Kong, esperta di Cina. Introduce Gianni Sofri.

Per informazioni: www.centrocabral.com

Continua la cinerassegna gratuita BRASILE LO SPIRITO E LA CARNE

CARANDIRU di Hector Babenco - giovedì 16 luglio ore 21

Presso il Centro Interculturale Zonarelli
via Sacco 14 - Bologna

CARANDIRU
Hector Babenco – Brasile/Arg 2003 - 140’
Il penitenziario piú grande del Brasile, con oltre settemila persone, e AIDS dilagante: la vera storia della rivolta del 1992 in seguito a cui 300 poliziotti fecero irruzione, massacrando 111 persone disarmate.

La festa dell'incontro

sabato 4 luglio ore 21.00 – Chiostro del Teatro San Martino, Bologna

La festa dell'incontro è un evento organizzato da Teatro dell'Argine / Fondazione Ater Formazione / Centro Interculturale Zonarelli

INGRESSO GRATUITO

Al termine dello spettacolo Poetandem, ciclisti, poeti, attori e spettatori apriranno le danze nel cuore di Bologna.
Il chiostro del Teatro San Martino diverrà l'ombelico di tante culture in festa, fiesta, فرط, ballīte, petrecere, вечірка, fête, party, pesta, забава... Musiche e sapori dal mondo ma anche banchetti informativi, artigianato e arte. La Bologna delle culture si spalanca alla città.
Tutte le associazioni della provincia sono invitate a partecipare!

Se il vostro lavoro si fonda sul dialogo interculturale declinato nelle forme di mediazione, turismo responsabile, arte, creatività o altro ancora, potrete allestire un banchetto informativo utile a divulgare le vostre iniziative e le vostre pratiche.
La partecipazione è completamente gratuita, per aderire è sufficiente inviare una e-mail con una breve descrizione dell'associazione e i vostri recapiti a info@itcteatro.it

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro il 25 giugno 2009.

La Festa dell'incontro è l'evento di apertura della rassegna
LA SCENA DELL’INCONTRO
Spettacoli, pensieri, immagini di un teatro che incontra l’altro
II edizione – luglio 2009

tutto il programma a breve su www.itcteatro.it

La scena dell’incontro è una rassegna di spettacoli che quest’anno, grazie alla collaborazione con Bè – Bologna Estate e il Comune di San Lazzaro di Savena, lega le due città con eventi, spettacoli e momenti di festa sul tema dell’intercultura che coinvolgeranno e uniranno i palcoscenici del Teatro San Martino e dell’ITC Teatro di San Lazzaro.
La scena dell’incontro è il palcoscenico – ideale e reale – dove vari mondi si incontrano: il nostro mondo, quello in cui viviamo, e quei mondi, accomunati da una definizione che non spiega nulla, “sottosviluppo”, apparentemente molto lontani ma che bussano alle nostre porte.
La scena dell’incontro è tante cose: è la Festa dell’Incontro, la grande festa di apertura della rassegna, con sapori, musica e colori da ogni parte del mondo; è Poetandem, una biciclettata poetica o “poeciclettata” come ci è piaciuto chiamarla, nella quale decine e decine di persone in bicicletta faranno vivere strade e piazze di San Lazzaro e di Bologna con poesie provenienti da ogni parte del mondo. Sono i due nuovi spettacoli della Compagnia Multiculturale e della Compagnia dei Rifugiati Politici. È il piccolo-grande evento Matrimonio a Babele, con la Compagnia dei Ragazzi della Scena dell’Incontro; sono gli spettacoli Un paese di stelle e sorrisi, vincitore del Premio SCENARIO Infanzia 2008, storia di una madre e di una figlia africane separate dalla necessità di emigrare; Nero Resta, spettacolo frutto di un laboratorio che, a partire da Genet, ha ragionato su che cosa vuol dire “diversità”; La strada di Pacha, il racconto di un incontro tra uno scrittore, Gigi Gherzi e una donna nicaraguense straordinaria, ma anche esperienza interattiva per gli spettatori che interverranno.

Infine, Il Libro della Vita, una delle regie ormai storiche di Armando Punzo, nata nella incredibile esperienza con gli attori-detenuti della Compagnia della Fortezza, a seguire il quale lo stesso Punzo e l’attore Jamel Bin Salah Soltani incontreranno il pubblico presente.

Cinema Brazil

PROIBIDO PROIBIR di Jorge Duran - venerdi 3/7 ore 21 - Centro Zonarelli (Bo)

BRASILE LO SPIRITO E LA CARNE - visioni gratuite di cinema brasiliano poco o mai visto in Italia
giugno-luglio 2009

via Sacco 14 - Bologna
(presso Centro Zonarelli)

una iniziativa per la diffusione della cultura brasiliana promossa da:
Centro Interculturale Zonarelli, Brasilfestival/Livetime, Progetto Interconnessi

PROIBIDO PROIBIR
Jorge Duran – Brasile/Cile 2007 – 105’
Rio de Janeiro. Paulo è uno studente di medicina un pò “originale”… Il suo compagno di stanza Leon invece è un promettente studente di sociologia, e sta con la bella e benestante Leticia che studia architettura. Ma questo non è il solito film insipido sui flirt giovanili: lo sviluppo di questo triangolo andrà in una direzione imprevista a causa del contesto in cui si trovano. Una malata terminale chiede a Paulo di ritrovare i suoi figli che non vede da tempo, e questo porterà i tre a far fronte alla spietata realtà della vita in favela e dei crimini degli assassini in uniforme e gradi.

Prima visione per Bologna.

Presentazione del libro "Difendere la razza" e documentario "Good morning Abissinia"

sabato 27 giugno - ore 15.00 - centro Zonarelli (Bologna)

Sabato 27 giugno - ore 15.00
presso Centro Interculturale Zonarelli
via Sacco 14 Bologna
 
In occasione dell’uscita del volume di Nicoletta Poidimani:
DIFENDERE LA 'RAZZA' - Identità razziale e politiche sessuali nel progetto imperiale di Mussolini (ed. Sensibili alle Foglie, 2009),
 si terrà una riflessione pubblica sul riattivarsi odierno di nuovi
stereotipi razzisti e sessisti, a partire dall'analisi delle politiche sessuali e razziali applicate dal regime fascista nelle sue colonie africane.

A cura del Seminario itinerante antisessista e antirazzista.
 
Intervengono:
Nicoletta Poidimani (autrice di Difendere la razza),
Najat Achak (Coordinamento migranti Bologna),
Kaha Mohamed Aden (scrittrice)
 
Introducono:
Liliana Ellena e Vincenza Perilli
 
Al termine dell’incontro, proiezione del documentario di Chiara Ronchini e Lucia Squeglia
GOOD MORNING ABISSINIA

Gli strumenti dell'associazionismo

Dalla metà di settembre 2009 due corsi di formazione al centro Zonarelli

Prenderanno il via presso il Centro Interculturale Zonarelli a partire dalla metà di settembre 2009 due corsi di formazione sui temi dell'immigrazione, della promozione sociale e delle tecniche di linguaggio per migliorare la propria preparazione per il mondo dell'associazionismo. I corsi di 30 ore ciascuno sono totalmente gratuiti e rivolti a persone immigrate attive nel mondo delle associazioni. Sono aperte le iscrizioni.

Per informazioni: Centro Interculturale Massimo Zonarelli

Cinema Brasil

MADAME SATA di Karim Ainouz- venerdi 26/6 ore 21 - Centro Zonarelli (Bo)

BRASILE LO SPIRITO E LA CARNE
visioni gratuite di cinema brasiliano poco o mai visto in Italia
giugno-luglio 2009
via Sacco 14 - Bologna
(presso Centro Zonarelli)

una iniziativa per la diffusione della cultura brasiliana promossa da:
Centro Interculturale Zonarelli, Brasilfestival/Livetime, Progetto Interconnessi

venerdi 26/6 ore 21
MADAME SATA
Karim Ainouz – Brasile 2002 – 105’

Il film è basato sul personaggio realmente esistito di Joao Francisco dos Santos (1900-1976), meglio noto come Madame Sata, 1.78 di altezza per 88 kg di muscoli: drag queen, stella del cabaret, criminale leggendario, orgoglioso di essere omosessuale, amante appassionato, assassino, padre devoto di sette figli adottati. Figlio di schiavi nelle aride terre del nordest brasiliano, venduto da sua madre a 7 anni, affermó la sua libertá nel malfamato quartiere Lapa di Rio De Janeiro, un mondo visto attraverso la violenza ed il desiderio, dove i sogni ad occhi aperti stanno insieme alla povertá ed alla miseria. Il film è lo straordinario ritratto dei trionfi e delle tragedie di questo esplosivo personaggio. Ottimo attore protagonista Lazaro Ramos. Prima visione per Bologna.


Cinema della Repubblica Ceca

dal 18 giugno al 2 luglio

L'Ass. Vicolo d'oro organizza tre giovedi' (18, 25 giugno e 2 luglio) di proiezioni di film della Repubblica Ceca. Appuntamento alle ore 21.00 presso il Centro Interculturale M. Zonarelli in Via Sacco, 14 (traversa di Via del Lavoro).

PROGRAMMA

Giovedi 18 giugno ore 21.00
Musíme si pomáhat
Repubblica Ceca 2000 - regia: Jan Hrebejk

Giovedi 25 giugno ore 21.00
Postri¸iny
Cecoslovacchia 1980 - regia: Jiri Menzel

Giovedi 2 luglio ore 21.00
Sedím na konári a je mi dobre
Cecoslovacchia 1989 - Regia:Juraj Jakubisko

Film in lingua italiana - Ingresso gratuito

per informazioni: Centro Interculturale Massimo Zonarelli

"La terra è spesa" - incontri sulla sostenibilità ambientale

Incontro su "detergenti e cosmetici" - mercoledì 13 maggio, Casa del Volontariato - Castel Maggiore

Circolo ARCI "Sputnik Tom", Pedalalenta, GasBo, Zoè Circus, Tavolo del Volontariato, Cose Nuove promuovono un secondo ciclo di incontri per approfondire ed affrontare in modo concreto alcuni argomenti riguardanti la sostenibilità ambientale e gli stili di vita alternativi.
 
Il secondo appuntamento è per
 
mercoledì 13 maggio alle ore 21:00
presso la Casa del Volontariato di Castel Maggiore (Bologna),
in via Enrico Berlinguer 19
 
Insieme ad Officina Naturae si parlrà di detergenti e cosmetici, per capire come diventare consumatori consapevoli e riuscire ad orientarsi nel patinato mondo del "più bianco che più bianco non si può".

Cinema - Rassegna "La pista ad ostacoli" - centro Zonarelli (Bo)

domenica 3 maggio - THE BOYS OF BARAKA e JESUS CAMP

A conclusione della cinerassegna gratuita su ragazzi ed educazione LA PISTA AD OSTACOLI, Progetto Interconnessi e Centro Zonarelli presentano:

domenica 3 maggio

Centro Interculturale Massimo Zonarelli, via Sacco 14, Bologna

ore 19,00 THE BOYS OF BARAKA
ore 20,30 JESUS CAMP

Due ottimi documentari ad opera della medesima coppia di registe
newyorkesi, Heidi Ewing e Rachel Grady.
Entrambi ci fanno vedere le esperienze di un gruppo di bambini americani, nel primo i ragazzi neri delle periferie degradate, nel secondo i ragazzi bianchi allevati dai Pentecostali. 
Due quadri composti sull’America di
oggi che ci fanno inevitabilmente chiedere come sarà attraverso di loro il futuro del loro paese.
Attualmente le due registe stanno lavorando ad un film sulla gioventù in Arabia Saudita.

THE BOYS OF BARAKA
H.Ewing/R.Grady  - USA 2005 – 84’  - v.or.inglese

In una scuola dei sobborghi di Baltimora nel Maryland, vengono scelti quattro dodicenni per un programma educativo intensivo da svolgersi in una scuola rurale del Kenya. Dopo aver conosciuto solo ambienti intrisi di criminalità e droga, i ragazzi dovranno contare sulle proprie risorse e capacità, per vivere due anni in un ambiente molto lontano dalla loro quotidianità.
Il Baraka School Project è basato infatti sul concetto dell’allontanamento temporaneo dei ragazzi dagli ambienti a rischio in cui vivono abitualmente, per spezzare il circolo della violenza, e favorire il nascere di nuova consapevolezza.  Il documentario segue il viaggio dei ragazzi e le loro difficoltà e sorprese nel nuovo ambiente.  Vincitore del NAACP Image Award, Premio miglior doc al Chicago FilmFestival, nominato all’Emmy Award. PRIMA VISIONE PER BOLOGNA.
 
 
JESUS CAMP
H.Ewing/ R.Grady – USA 2006 – 84’ - versione italiana

Samuel Huntingdon è morto recentemente, ma il pretesto dello “scontro di civiltà” per addestrare integralisti armati è tutt’altro che passato di moda.  Questo documentario testimonia, senza alcun commento da parte degli autori, un eloquente caso negativo di “educazione” dei giovani, che, al contrario dei films precedenti in rassegna, non è foriero di nuova vita e sviluppo, ma rappresenta una vera e propria esercitazione all’odio verso l’”altro da sé”.  Almeno 600.000 bambini e ragazzi cristiani americani (evangelici pentecostali) vengono allevati nel modo che lo spettatore può qui vedere…  Inevitabile chiedersi come potranno questi giovani arrivare a vedere il mondo per quel che realmente è, con tutte le sue sfaccettature, sfumature e varietà, indottrinati come sono dalla lente deformante di una ideologia integralista che insegna loro a negare anche l’evoluzione darwiniana, la scienza di Galileo e la realtà del riscaldamento globale.
Qui l’educazione non è intesa come strumento di liberazione, ma come eliminazione alla radice del pensiero critico, e come intruppamento contro un “nemico” da combattere.  Nominato all’Academy Award nel 2007.

Per informazioni:
centro Zonarelli
progetto Interconnessi

Bologna/Marocco : Parole e Immagini - 5, 8 e 9 maggio 2009

Settimana della cultura marocchina a Bologna. Seminari, mostre letture e concerti.

Iniziativa promossa da Comune di Bologna, Regione e Università, in collaborazione con il Centro Interculturale Zonarelli e le associazioni marocchine del centro e non solo.


5 maggio 2009, ore 15.00 – 18.30
c/o Aula Magna, Scienze della Formazione, Università degli Studi di Bologna (via Filippo Re 6)

Seminario
Le pluralità di appartenenza e/o le appartenenze plurali: casa, scuola, comunità, territorio
Intervengono
- Matilde Callari Galli, Presidente Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria don Paolo Serra Zanetti;Università di Bologna
- Monica Donini, Presidente Assemblea legislativa, Regione Emilia Romagna
- Mohamed Laghmari, Console Generale del Regno del Marocco a Bologna
- Hamid Bichri, Associazione UDAMI; Associazione ANOLF
- Maria Grazia Contini, Università di Bologna
- Testimonianze. Saranno presenti rappresentanti delle Associazioni Marocchine.

8 maggio 2009, ore 15. 00 – 18.00
c/o Cappella Farnese, Palazzo d'Accursio (P.za Maggiore 6)

Seminario
Le donne migranti: dal Marocco all'Italia
Intervengono:
- Gianni Sofri, Presidente del Consiglio Comunale
- Matilde Callari Galli, Presidente Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria don Paolo Serra Zanetti, Università di Bologna
- M’hamed Sallou, Istituto Reale della Cultura Berbera, Marocco
- Fiorella Giacalone, Università di Perugia
- Khadija Madda, Università di Bologna; Presidente dell’Associazione culturale Italo Calvino
- Fausto Ameli, Centro M. Zonarelli, Settore Coordinamento Sociale e Salute, Comune di Bologna
- Khalid Ettaieb, Servizio Responsabilità Sociale e Comunicazione di Gruppo, Manutencoop Società Cooperativa
- Testimonianze. Saranno presenti rappresentanti delle Associazioni Marocchine

ore 19.00
c/o Centro M. Zonarelli (via A. Sacco 14)
Rinfresco
a cura dell’Associazione Annasim, Donne native e migranti delle due sponde del Mediterraneo

ore 20.30
Concerto di musica marocchina tradizionale


9 maggio 2009
c/o Quartiere San Vitale, Sala Silentium e Quadriportico (vicolo Bolognetti 2)

ore 10.00 – 19.00
Mostra artigianato marocchino
A cura della Ass. Annassim, in collaborazione con Ass. Sopra i Ponti e non solo

ore 15.30 – 17.30
Conferenza
Orto botanico marocchino a Bologna: una esperienza di coltura di piante marocchine
intervengono
- Giorgio Bonaga, Università di Bologna. Composizione e utilizzazione funzionali di nuove specie vegetali del territorio emiliano-romagnolo.
- Mauro Marotti, Università di Bologna. Immigrazioni, nuove etnie e cambiamento climatico: nuove specie vegetali di possibile coltivazione nel territorio emiliano- romagnolo.
- Fatiha Morchid, Ass. Annassim

ore 17.30 – 18.30
Lettura di testi e musica
La compagnia narrante: Lucia Gunella, Guy Lister, Khadija Madda Giovanni Marchetti e non solo

ore 19.00
Rinfresco
a cura di Ass. Annassim, Donne native e migranti delle due sponde del Mediterraneo

ore 20.30
Concerto di musica fusion contemporanea

E' iniziato il laboratorio di web design

ogni martedì, dalle 20 alle 22, sala informatica del Centro Zonarelli

Obiettivo del laboratorio è offrire le conoscenze e gli strumenti per costruire il sito web della propria associazione.
Il corso è un'introduzione all'HTML e ai CSS. I partecipanti impareranno a scrivere, modificare e pubblicare un sito statico.

Cinema e integrazione - "L'orchestra di Piazza Vittorio"

Lunedì 27 aprile alle ore 21.00, circolo arci Sputnik Tom, Castel Maggiore (Bo)

Con il quarto appuntamento si conclude la rassegna del Circolo ARCI "Sputnik Tom" dedicata al tema dell'integrazione e dell'incontro con culture differenti.

Lunedì 27 aprile, alle ore 21.00
"L'orchestra di Piazza Vittorio" di Agostino Ferrente (IT, 2006).

"Roma, Piazza Vittorio, la zona più multietnica della Capitale. Un gruppo di artisti e intellettuali, su tutti Mario Tronco, tastierista degli Avion Travel, decide di salvare il vecchio cinema teatro Apollo e di costituire un'orchestra stabile composta anche e soprattutto da musicisti migranti. Il risultato sarà strabiliante..."

Ingresso gratuito con tessera ARCI.

Circolo Arci Sputnik Tom, via Lirone 10/c Castel Maggiore (Bo)




Cinema - Rassegna "La pista ad ostacoli" - centro Zonarelli (Bo)

BORN INTO BROTHELS di Z.Briski/R.Kauffmann - mercoledì 29 maggio ore 20.00

Una rassegna cinematografica sulle possibilita' di crescita e di riscatto dei giovani cresciuti in contesti problematici, attraverso la creazione artistica.

Mercoledì 29 maggio ore 20.00, al centro Zonarelli (Bologna):

BORN INTO BROTHELS
di Z.Briski/R.Kauffmann – India/USA 2005 – 85’ – v.or. sott. italiano
"La fotografia come mezzo d'espressione ed emancipazione, per chi è nato nella parte sbagliata del mondo. Il documentario mostra con discrezione e disincanto un gruppo di bambini costretti a confrontarsi quotidianamente col loro peccato originale: essere figli o fratelli di donne obbligate a prostituirsi per sopravvivere alla miseria, nel quartiere a luci rosse di Calcutta."

a seguire:
MI NOMBRE E JOSEP
di E.Bollino/Volabo/NATs - Italia 2006 – 20’
"L’altra storia del lavoro minorile in America Latina. Josep ha 15 anni, è nato e vive a Trujillo, una cittadina a 600 Km da Barquisimeto, in Venezuela. Appartiene al movimento dei NATs, i bambini e gli adolescenti lavoratori. E’ venuto a Bologna tra febbraio e marzo 2006. Insieme al suo accompagnatore Josè Antonio (20 anni), ha raccontato alla città la sua esperienza, il suo punto di vista sulla sua condizione e sulla realtà del lavoro minorile nel suo paese."

per informazioni:
centro interculturale Massimo Zonarelli
interconnessi

Cinema e Integrazione - Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano di François Duperyon

Lunedì 20 aprile alle ore 21.00 Circolo ARCI "Sputnik Tom" - Castel Maggiore (Bo)

Prosegue la rassegna del Circolo ARCI "Sputnik Tom" dedicata al tema dell'integrazione e dell'incontro con culture differenti.

Prossima proiezione:

Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano
di François Duperyon (Francia, 2003)

Parigi, anni '60. Momo, un ragazzino che vive solo con il padre depresso e taciturno, stringe amicizia con Ibrahim, il proprietario arabo della drogheria del quartiere ebraico. Insieme intraprendono un viaggio verso oriente lungo un percorso disseminato dei "fiori del Corano", le frasi che l'anziano sufita pronuncia nelle conversazioni con il suo piccolo amico...

Ingresso gratuito con tessera Arci

Per informazioni: Circolo "Sputnik Tom" - via Lirone 10/c Castel Maggiore (Bo)

Inizia il laboratorio di web design

Martedì 21 aprile primo incontro del laboratorio per le associazioni dello Zonarelli

Comincia martedì 21 aprile alle 20.00 il laboratorio di web design per le associazioni del centro Zonarelli.
Durante il laboratorio ogni partecipante costruirà il sito web della propria associazione.
Il corso è un'introduzione all'HTML e ai CSS. I partecipanti impareranno a scrivere, modificare e pubblicare un sito statico.

Sono previsti 8 incontri settimanali, il martedì presso l'aula informatica del centro.

Centri interculturali, biblioteche e società multiculturali. Un percorso formativo condiviso

Imola - Associazione Trama di Terre - aprile 2009

Il 2, il 9, il 16 e il 23 aprile 2009, dalle ore 15 alle ore 18, il Centro Interculturale Trama di terre di Imola ospiterà il percorso formativo organizzato dal Cd/Lei di Bologna, "Centri interculturali, biblioteche e società multiculturali".

Questo percorso viene proposto dalla Rete Regionale dei Centri Interculturali dell'Emilia Romagna per valorizzare le competenze e le attività della Rete e intende proporre, in quattro diverse province della Regione, dei momenti formativi sulla creazione, diffusione e promozione di biblioteche e scaffali multiculturali.

Gli incontri sono rivolti a operatori di Centri interculturali, bibliotecari, docenti, mediatori, operatori ed educatori interculturali

Per informazioni:

Associazione Trama di Terre

Cd/Lei

Cinema. Rassegna "La pista ad ostacoli"

Prossima proiezione WAR/DANCE - Venerdì 17 aprile ore 20.00 - centro Zonarelli

Una rassegna cinematografica sulle possibilità di crescita e di riscatto dei giovani cresciuti in contesti problematici, attraverso la creazione artistica.
 
Prossimo appuntamento:
venerdì 17 aprile, ore 20.30

WAR/DANCE
A.Nix/S.Fine – USA 2007 - 105’ – v.or. inglese

I ragazzi Acholi che vivono nel campo di Patongo nell’Uganda del nord hanno tutti alle spalle terribili esperienze personali e familiari, per la guerra che infuria proprio in quella regione. Ma sono anche adolescenti come tutti gli altri, ed hanno una gran voglia di normalità: sono stufi di essere compatiti, ed anzi vogliono cominciare a vincere e a mostrare le loro potenzialità.
Un documentario entusiasmante e pieno di positività, sulla voglia di vivere di un gruppo di ragazzi ugandesi, una dimostrazione delle grandi capacità umane anche in tempi di crisi.
Premio per la miglior regia non-fiction al Sundance Film Festival 2007.
PRIMA VISIONE PER BOLOGNA.

introduce:
LUCA JOURDAN – Docente di Antropologia Culturale presso l'Università di Bologna

per informazioni:
Interconnessi
centro Zonarelli

Cinema. Rassegna "La pista ad ostacoli"

Dal 15 aprile al 13 maggio presso il Centro Zonarelli (Bologna)

Una rassegna cinematografica sulle possibilità di crescita e di riscatto dei giovani cresciuti in contesti problematici, attraverso la creazione artistica.
 
Prossimo appuntamento:
mercoledì 15 aprile, ore 20.30, centro interculturale Massimo Zonarelli, via Sacco 14 -  Bologna

BAGHDAD, LE BAC SOUS LES BOMBES

I.O’Mahoney/L.Winter – UK/USA/France 2007 - 88’- vers.francese

Dopo 5 anni dall’intervento militare americano in Iraq, la violenza è sempre la protagonista della vita degli iraqeni. Fra l’ottobre 2006 e l’agosto 2007, quattro liceali di Baghdad, muniti di telecamera, hanno tenuto il loro diario video filmando la propria vita quotidiana a scuola e a casa, con la famiglia e con gli amici. Come tutti i giovani iraqeni, sono cresciuti con la guerra nel bagno di sangue pressoché costante. Il videogiornale ci trasmette la loro allegria goliardica e loro paure, le loro speranze e i loro scoramenti. Una domanda ritorna senza sosta: riusciranno a ottenere il diploma in mezzo a tutto questo caos? Dato che, senza diploma, non c’è accesso agli studi universitari che potrebbero aprire loro le porte per l’estero.

Premiato all’ European Independent Film Festival. Primo Premio al Sandford St. Martin Trust Awards. Nominato da Amnesty International.

PRIMA VISIONE ITALIANA.

introducono:

Fausto Amelii - Direttore Centro Interculturale Zonarelli
Dimitris Argiropoulos - Docente di Pedagogia della marginalità e della devianza presso l'Università di Bologna

per informazioni: Centro Interculturale Massimo Zonarelli

Cinema e Integrazione - "L'ospite inatteso" di Thomas McCarthy

Lunedì 13 ore 21.00 - circolo Arci Sputnik Tom - Castel Maggiore (Bo)

Prosegue la rassegna "Integrazione e scoperta dell'altro" del Circolo ARCI Sputnik Tom, dedicata al tema dell'integrazione e dell'incontro con culture differenti.

Lunedì 13 aprile, alle ore 21.00
L'ospite inatteso di Thomas McCarthy (USA, 2007)

Il professore universitario Walter Vale conduce una vita stanca e monotona fino a quando parte per un convegno a New York e scopre che il suo appartamento è occupato da una coppia di migranti, il siriano Tarek e la senegalese Zainab...

Ingresso gratuito con tessera Arci.

per informazioni: Circolo Arci Sputnik Tom - via Lirone 10/c Castel Maggiore (Bo)

Human Rights Nights

International Film Festival - Bologna, Forlì - 27 marzo-5 aprile

Human Rights Nights è un festival di cinema, arte e musica dedicato ai diritti umani. Human Rights Nights ha scelto quest’anno in-differenza come tema centrale. Perchè nella nostra società contemporanea la diversità è ormai la normalità, e oggi sempre più la si vive nella vita di tutti i giorni: la realtà del presente è quella di una società plurale dove la diversità è un dato di fatto e di massa e non è più una realtà minoritaria.

Human rights nights