RISORSE
Le radici del razzismo
di Leo Di Paolo, Circolo Migranti PRC
aprile 2007
Anche in Italia negli ultimi anni il fenomeno del razzismo ha assunto dimensioni preoccupanti. Accanto a forme di razzismo "tradizionale" dei gruppi e dei partiti di Destra, sono cresciute forme di razzismo di massa, forse meno appariscenti ma altrettanto pericolose delle prime,che si sviluppano anche nei quartieri popolari delle nostre città, nelle scuole, nei posti di lavoro,negli stadi.
Se questo fenomeno sta crescendo in Italia,non è per il fatto che gli italiani oggi sono più cattivi di quelli di ieri, ma perchè il razzismo è "utile" alla forma attuale di sviluppo economico nel nostro Paese. Infatti in Italia esistono oggi due mercati del lavoro: uno per i lavoratori italiani (con un minimo di diritti e garanzie), l'altro per i lavoratori immigrati (privo di contratti di lavoro, contributi, orari, sindacati, assistenza sanitaria). Questo sistema di "doppio" mercato del lavoro è funzionale alla crescita dei profitti delle Imprese in quanto permette la formazione di un "esercito di nuovi schiavi" senza diritti, e la presenza di questo "esercito" consente da un lato un maggior sfruttamento degli immigrati, dall'altro permette di ricattare anche i lavoratori italiani con lo spettro del licenziamento. Ciò spiega perchè anche in Italia avvertiamo un aumento dell'odio razziale, odio che viene fatto circolare in grosse dosi da "spacciatori" ideologici leghisti, neofascisti, o anche della destra "moderata"(e questi "spacciatori" hanno oggi la stessa funzione politica delle squadracce nere del '21).
Ma ciò deve farci comprendere anche che per combattere il razzismo non è sufficiente una semplice solidarietà di tipo umanitario, ma occorre sostenere gli immigrati nelle loro lotte per la conquista di sempre maggiori diritti sociali e politici. E oggi questa lotta passa anzitutto attraverso l'abrogazione della legge Bossi-Fini, una legge che colpisce non solo i diritti di tanti immigrati, ma anche la dignità e i princìpi democratici del nostro Paese.